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Azienda

 

Fin da ragazzino ho sempre avuto la passione per i trattori; a 19 anni mi sono impiegato presso la ditta Cantatore di Moncalieri, all'epoca importatore dei trattori Nuffiel.
Nell'affiancamento a vari ispettori giravo il Piemonte, parte della Lombardia e Toscana alla ricerca di concessionari.
A 22 anni vidi sul giornale locale un'inserzione del CAP di Cuneo, che era alla ricerca di produttori.
Feci domanda e venni subito assunto; lavorai al CAP per 7 anni e nel frattempo continuai a seguire le varie riviste del settore e cominciai a visitare qualche fiera all'estero, tra le altre Parigi e la DLG di Monaco.

Nel 1966 fui contattato dalla Sasma di Milano, importatore dei trattori Deutz. A seguito del contatto fui assunto come ispettore vendite per il Piemonte e parte della Lombardia. Ricoprii per cinque anni questa funzione, continuando a guardarmi intorno per capire cosa e come si costruiva all'estero, in particolare in Europa, sia dell'Ovest che dell'Est.per 7 anni e nel frattempo continuai a seguire le varie riviste del settore e cominciai a visitare qualche fiera all'estero, tra le altre Parigi e la DLG di Monaco.

All'esposizione internazionale SIMA di Parigi del 1970 la Ursus (Polonia) esponeva il modello 385 (85cv), all'epoca uno dei trattori piu' moderni e tecnologicamente avanzati.
Incuriosito, presi contatto e dopo un anno di trattative iniziai l'importazione dei trattori polacchi Ursus che portai avanti fino a meta' degli anni 90, fino a quando cioè a seguito del crollo del muro di Berlino e dei mutamenti politici nell'Europa orientale la maggior parte delle aziende statali dei paesi dell'ex blocco comunista furono costrette a chiudere o ridimensionarsi notevolmente, e fu quello che appunto accadde anche alla Ursus.
Sempre dalla Polonia importai alcune migliaia di rimorchi agricoli, spandiconcime e spandiletame della Agromet Motoimport e carrelli elevatori della Clivice.
Parallelamente all'importazione dei trattori iniziai quella delle macchine da fienagione, spandivoltafieno e falciatrici rotative della ditta Facofran (Belgio).
Fui inoltre il primo, nel 1971, ad importare le macchine da fienagione dell'azienda francese Kuhn, azienda di medie dimensioni destinata a diventare nel tempo una multinazionale affermata in tutto il mondo.
L'importazione dei prodotti Kuhn prosegui' per sette anni, fin quando l'azienda decise di aprire in Italia una propria filiale.
Posso affermare con orgoglio che ancora oggi mantengo ottimi rapporti di amicizia con la dirigenza Kuhn.
Nello stesso periodo la New Holland aveva appena aperto la filiale in Italia; per tre anni fui distributore dei prodotti New Holland per le provincie di Cuneo, Asti e Torino.
In seguito cedetti la rappresentanza ai miei cugini Barale, che fino a quel momento mi avevano affiancato in qualita' di collaboratori. Nell'attivita' di importazione di occupai delle falciatrici rotative della Bamford (Inghilterra) ora JCB e della SIP (Slovenia), dei trinciastocchi della CIMA (Spagna) e delle seminatrici Benac (Francia).
Nel 1973, durante un viaggio negli Stati Uniti, vidi che venivano utilizzati moltissimi trattorini giapponesi; presi immediatamente contatto con la Kubota ed iniziai l'importazione.
Dovetti cessare purtroppo dopo soli 3 anni, perche' a quei tempi il nostro mercato non era ancora pronto a recepire tale tipologia di prodotto.

Alla fine del 1993 presi contatto con un'azienda finlandese, allora denominata Valmet, a quei tempi del tutto sconosciuta alla maggior parte degli italiani, ed il primo luglio 1994 firmai ufficialmente l'accordo per l'importazione dei trattori finlandesi per tutto il territori italiano. La collaborazione prosegui' con soddisfazione da entrambe le parti, nonostante la proprieta' ed il nome stesso dell'azienda cambiarono piu' volte: da Valmet a Sisu Valmet a VALTRA Valmet e per finire VALTRA (dalle iniziali di VALmet TRActors).

La produzione Valtra non comprendeva trattori di bassa e media potenza, che invece il mercato Italia richiede. Con l'obiettivo dunque di completare la gamma di trattori offerta ai nostri concessionari, iniziai nel 2005 l'importazione dei trattori LS, gruppo LG, dalla Corea del Sud. Parallelamente all’offerta di trattori, negli ultimi anni la nostra azienda ha deciso di ampliare il proprio portafoglio prodotti includendo attrezzature quali spargisale, spandiconcime, falciatrici a tamburi e giroandanatori della migliore produzione europea.
Il 2012 vede un’ulteriore ampliamento dell’attività grazie all’ingresso in azienda di mio nipote, che rappresenta la terza generazione, e all’accordo stipulato con la Yanmar Europe BV di cui la Oberto Srl diventa partner per le vendite e l’assistenza delle macchine agricole YANMAR in Italia. YANMAR è un marchio noto sul mercato italiano; la gamma agricola annovera trattori compatti a partire dai 16cv, motozappe, turbine da neve e motocarriole. Molti clienti in Italia lavorano da anni con le macchine Yanmar e ogni giorno si affidano alla loro qualità ed affidabilità.

 

 

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